Doppia cessione del quinto per dipendenti pubblici: spiegazione, vantaggi, limiti

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Cessione del quinto per dipendenti pubblici: come funziona

La cessione del quinto rappresenta una modalità molto comoda e rapida, per pagare le rate del nostro prestito. Non dovremmo preoccuparci di andare fisicamente in banca o dover operare delle pratiche online. Basta che il modulo di richiesta da fare sia a distanza che di persona, sia stato accettato, per godere del prestito. Solitamente si tratta di prestiti non finalizzati, ovvero non è richiesto un preventivo in cui spiegare come andremo a spendere i soldi. Questi verranno direttamente trattenuti, nel caso di dipendenti pubblici, dal datore di lavoro sullo stipendio nelle dinamiche descritte dalla banca. I documenti necessari per richiedere un prestito con cessione del quinto per i dipendenti pubblici sono i seguenti:

  • propria busta paga;
  • CUD ( il quale certifica gli introiti al mese);
  • documento di identità in corso di validità;
  • contratto di lavoro a tempo indeterminato oppure part-time.

La richiesta può essere fatta tranquillamente da casa, utilizzando la piattaforma del sito ufficiale di ciascuna banca. Basta entrare nella propria area privata e poi procedere con la richiesta del prestito in questione. I tempi di attesa solitamente si aggirano intorno ad un massimo di 10 giorni. Più le nostre garanzie sono limpide e ferree, meno impedimenti burocratici si avranno. In poco tempo vedremo acceso il nostro finanziamento. Ci sono solo alcuni casi in cui una banca potrebbe richiedere la presenza nel contratto, di un garante. Parliamo di una figura che appunto garantisce per noi, in caso di mancato pagamento di una o più rate del debito.

Cos’è la doppia cessione del quinto?

La doppia cessione del quinto dello stipendio, o meglio conosciuta come delega di pagamento, è una via comoda per ottenere un finanziamento. La cessione del quinto e la doppia cessione del quinto, non sono due cose completamente diverse tra di loro. Una non esclude l’altra, e entrambe le modalità possono andare di pari passo al fine di avere un prestito di grandi portate. La delega di pagamento richiede esattamente le stesse garanzie e condizioni della normale cessione del quinto dello stipendio. Alcune banche sono disposte a concedere un doppio prestito, però a certe condizioni. La doppia cessione del quinto, rappresenta quindi un secondo prestito che può essere accesso. Si consiglia di richiederlo solo in casi in cui abbiamo bisogno di una certa liquidità, in quanto le garanzie diventano sicuramente più ferree.

Come funziona il doppio quinto per i dipendenti pubblici?

Come succede nel caso della normale cessione del quinto, anche qui la detrazione avviene direttamente sullo stipendio percepito. Il contratto prevede un accordo tra tre protagonisti in gioco, ovvero l’istituto di credito, il richiedente e il datore di lavoro di quest’ultimo. Bisogna sottolineare che se il datore di lavoro non dà il proprio assenso, l’accordo potrebbe non realizzarsi. La modalità di doppio quinto, prevede che le rate, vengano man mano detratte direttamente dal suo stipendio mensile. Come nel caso della normale cessione del quinto, la detrazione della rata è effettuata dal datore di lavoro. Quindi è proprio quest’ultimo addetto a versare ogni mese, per quante rate del prestito ci sono, la somma alla banca. I dipendenti pubblici devono, per poter accedere a questo prestito, presentare delle garanzie molto rassicuranti. Le condizioni economiche devono essere agiata, e in alcuni casi è richiesta la presenza obbligata di un garante. Se abbiamo un contratto a tempo indeterminato, possiamo stare sicuri. Infatti una banca che deve concedere due prestiti e un’ingente somma di denaro, pone la sua fiducia contrattuale nello stipendio percepito. Se invece abbiamo un contratto part-time, sarà molto più difficile che la banca conceda il doppio quinto. Si consiglia in ogni caso di informarsi bene sulle politiche e termini della banca, che possono variare di molto. Basta andare sul sito ufficiale, ed accedere all’area dedicata ai prestiti.

Quali sono i vantaggi del doppio quinto per i dipendenti pubblici?

I vantaggi del doppio quinto, soprattutto per i dipendenti pubblici, sono:

  • maggiore liquidità;
  • comodità per via della detrazione diretta sullo stipendio (risparmio di fatica, tempo e pensieri);
  • tempi più rilassati per rimborsare l’intera cifra del prestito.

Infatti questa modalità, consente di avere un doppio prestito, con la necessità di presentare lo stipendio. Questo funge da elemento discriminante per la banca, che dovrà fare le sue valutazioni e decidere come procedere. Se il valore dello stipendio non soddisfa i requisiti richiesti, allora potrà essere richiesto un garante, oppure il valore del proprio immobile e il possesso di oggetti di valore. In ogni caso si tratta di uno dei metodi più diffusi, per ricoprire le rate di un debito di grande portata. Come si è visto è importante che il lavoratore riesca ad ottenere il consenso dal proprio datore. Questo infatti si occupa di trattenere un quinto dello stipendio ogni mese, versandolo poi direttamente alla banca. La richiesta può essere svolta sia online, che di persona, in base alle nostre esigenze personali.