Cessione del quinto dipendenti pubblici senza assicurazione: si può? Informazioni e spiegazione

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La cessione del quinto continua a essere, sia tra i dipendenti pubblici che tra quelli privati, una scelta molto popolare quando si tratta di stipulare un contratto per un prestito: moltissimi utenti che ricevono uno stipendio, infatti, possono sfruttare questo comodissimo metodo di saldo per rendere più semplice la gestione del debito.

Come si può facilmente immaginare, data la grandissima varietà di utenti con caratteristiche diverse che possono richiedere un prestito con cessione del quinto, i prodotti che sono stati creati da banche, finanziarie e perfino enti statali sono moltissimi. Un punto comune tra tutti i prestiti con cessione del quinto è, sicuramente, la polizza assicurativa.

Nella guida di oggi vogliamo esaminare tutte le soluzioni per coloro che non vogliono stipulare una assicurazione sul loro prestito con cessione del quinto. Se siete dipendenti pubblici e volete ottenere un prestito con cessione del quinto senza dovervi per forza impegnare nel pagamento di una polizza assicurativa, la guida di oggi potrebbe fare al caso vostro. Buona lettura.

L’importanza della polizza assicurativa

Prima di parlare di come e chi può evitare la polizza assicurativa, vorremmo dedicare una sezione a parlarvi del perché potrebbe essere utile pagarla. Se non siete interessati a questo argomento, vi consigliamo di saltare direttamente alle prossime sezioni.

La polizza assicurativa, in un prestito, è una copertura extra che permette all’utente di evitare ritardi ed insolvenze ogniqualvolta abbia un valido motivo per non pagare la rata. Le polizze assicurative solitamente coprono motivazioni legate alla salute, al lavoro e alle condizioni generali dell’economia.

Come potete sicuramente immaginare la polizza assicurativa diventa particolarmente utile quando l’utente stipula dei contratti dal tempo di ammortamento molto lungo. Questo perchè maggiore è il tempo di ammortamento, maggiori sono le probabilità che qualcosa non vada per il verso giusto.

La polizza assicurativa viene pagata contestualmente alla rata, con un piccolo rincaro sulla quota mensile da destinare al saldo del debito. Solitamente la polizza non richiede grandi spese ma il suo costo può aumentare con l’aumentare della copertura del servizio.

Alla luce di quanto abbiamo appena detto, la polizza assicurativa risulta essere un servizio utile che supporta l’utente durante il saldo nel caso in cui qualcosa dovesse andare storto: sia dal punto di vista lavorativo che dal punto di vista della salute.

Chi non può rinunciare alla polizza

Iniziamo a discutere di come “evitare” la polizza assicurativa. Il primo argomento che dobbiamo trattare è, ovviamente, quello degli utenti che non possono rinunciare alla polizza. Questo tipo di utenti è quasi interamente costituito da persone che svolgono lavori pericolosi, tra questi possiamo ricordare:

  • Forze dell’ordine: carabinieri, poliziotti e così via
  • Primo intervento in caso di disastro
  • Forze armate: militari e così via

Nella grande maggioranza dei casi, per questi utenti, non esiste un modo per evitare la polizza assicurativa: il lavoro svolto da questo tipo di utenti può mettere a rischio la loro vita e, per questo, sia le banche che gli enti pubblici vogliono che venga sottoscritta una polizza assicurativa.

Spesso esistono delle convenzioni grazie alle quali gli enti pubblici forniscono prestiti realizzati ad hoc con polizze assicurative incluse. In questo modo non dovrebbe essere troppo complesso trovare un prodotto adatto all’utente e con una polizza non troppo costosa. 

In ogni caso, se si rientra in una delle categorie di utenti ritenute “a rischio” si ha un’alta probabilità di obbligo di polizza assicurativa.

Prestiti con cessione del quinto per dipendenti pubblici senza assicurazione

Veniamo ora all’argomento principale della nostra guida di oggi: i prestiti con cessione del quinto per dipendenti pubblici senza assicurazione. Per prima cosa chiariamo ogni dubbio: i prestiti senza assicurazione esistono. Il problema principale sta nel capire se il proprio prestito, in particolare, possa essere erogato anche senza la stipulazione di una polizza assicurativa.

Per chiarire quanto detto nel paragrafo precedente: la polizza assicurativa non viene sempre stipulata in automatico, le banche richiedono una assicurazione soltanto se il contratto risulta essere molto importante dal punto di vista monetario, oppure se il contratto potrebbe in qualche modo essere “a rischio”. Per capire se un contratto richieda o meno una polizza assicurativa, solitamente, vengono valutati:

  • Età dell’utente: più l’utente è anziano, più è probabile che venga richiesta una polizza
  • Lavoro dell’utente: gli utenti con lavori potenzialmente pericolosi sono costretti a stipulare una polizza
  • Quantità di denaro prestato: più denaro viene prestato, più la banca può perdere nel caso in cui l’utente non dovesse pagare
  • Lunghezza del contratto: se i tempi di ammortamento di un contratto sono molto ampi, le possibilità che l’utente non paghi per motivi di salute o lavorativi sono maggiori 

Come potete notare è molto complesso stabilire quali prodotti richiedano una polizza e quali, invece, vengono sottoscritti anche senza assicurazione. L’idea migliore è ovviamente quella di chiedere alla banca cosa sia possibile fare senza assicurazione con le proprie caratteristiche e garanzie. L’importante è essere a conoscenza del fatto che i prestiti con cessione del quinto per dipendenti pubblici senza assicurazione esistono e possono essere richiesti da molti utenti.

Un buon consiglio, se si vuole richiedere un prestito senza assicurazione, è quello di evitare le richieste “esagerate” ma procedere con somme di denaro contenute. Nel caso della cessione del quinto la somma di denaro erogata viene decisa in base allo stipendio ma si può sempre avere l’accortezza di evitare la richiesta della doppia cessione (servizio che raddoppia la somma di denaro prestata).

Per concludere: la cessione del quinto è un prodotto che, per chi presta il denaro, è molto sicuro, per questo motivo è possibile ottenere con relativa facilità anche dei contratti che non prevedano spese aggiuntive per le polizze assicurative.

Giunti a questo punto possiamo ringraziarvi per essere arrivati fino alla fine della nostra guida. Speriamo vivamente che il breve articolo che avete letto contenesse tutto quello che vi serve sapere riguardo al prestito con cessione del quinto senza assicurazione. Nel caso in cui siate alla ricerca di altre informazioni, vi consigliamo di dare un’occhiata alle altre pagine del nostro blog: abbiamo pubblicato decine e decine di utili guide, siamo sicuri che riuscirete a trovare quello che vi serve! Alla prossima guida.