Cessione del quinto dello stipendio e della pensione per insegnanti, docenti, professori della scuola pubblica e statale: guida, offerte del momento

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Qui sul nostro blog ci impegnamo per portarvi tutte le informazioni che possono tornare utili sul mondo dei prestiti con cessione del quinto per dipendenti pubblici. A questo punto, oramai, abbiamo  accumulato un buon numero di guide che coprono uno spettro veramente molto ampio di argomenti: abbiamo trattato gli aspetti più “microscopici” come i tassi d’interesse, le spese accessorie, la documentazione e così via. Ma abbiamo anche trattato di argomenti macroscopici come le tipologie specifiche di prestiti con cessione del quinto per diversi tipi di dipendenti pubblici, oppure abbiamo parlato di come scegliere il miglior contratto e così via. Oggi è proprio di un argomento macroscopico che potrebbe interessare a molti utenti che vogliamo parlare.

Abbiamo deciso che la guida di oggi sarà interamente dedicata ai prestiti con cessione del quinto e della pensione per gli insegnanti, i docenti e i professori della scuola pubblica statale. Parleremo di come ottenere questi prestiti, delle differenze che presentano con altri tipi di contratto, parleremo di come scegliere i contratti migliori e molto altro ancora. Se siete dei docenti della scuola pubblica e volete chiedere un finanziamento ad una banca o ad un istituto di credito, vi consigliamo di arrivare fino in fondo alla guida di oggi: scoprirete moltissime informazioni utili!

Una breve introduzione

Prima di continuare oltre con la nostra guida completa sui prestiti con cessione del quinto per insegnanti vogliamo parlarvi del prestito con cessione del quinto a livello generale e della cessione della pensione, in questo modo avremo un’idea completa del servizio di cui stiamo discutendo prima di procedere nei dettagli più tecnici.

La cessione del quinto è una modalità molto semplice di saldo del debito. Con i mutui o con gli altri tipi di finanziamento “normali” il richiedente deve, ogni mese, destinare del denaro dal suo conto corrente al creditore per saldare la rata, accedendo ai soldi che ha già messo da parte. Con la cessione del quinto, invece, l’utente cede direttamente una parte della sua busta paga al saldo del debito. Per essere più precisi la parte destinata al saldo è pari ad un quinto della singola busta paga. Sarà il datore di lavoro a dover sbrigare tutta la burocrazia necessaria per far sì che il denaro venga consegnato in modo corretto  al creditore.

Nel caso si usi la cessione del quinto con la pensione la situazione è identica e il funzionamento del contratto non cambia. L’unica differenza è che la pensione è una garanzia maggiore rispetto alla busta paga: pur essendo una garanzia ottima, il salario mensile può essere interrotto (licenziamento, malattia e così via) oppure può essere modificato; la pensione invece è garantita.

Prestiti con cessione del quinto per insegnanti

Veniamo ora al mondo degli insegnanti, dei docenti e dei professori della scuola pubblica statale. Sottolineiamo scuola pubblica perché, come si può facilmente immaginare, gli altri tipi di professori e insegnanti non godono dello stesso tipo di sicurezza finanziaria di cui godono gli insegnanti assunti dallo stato; di conseguenza le agevolazioni fornite dalla banca (o dall’ente scelto) sono decisamente minori.

L’insegnante è un dipendente pubblico, così come chi lavora in un ufficio comunale o chi lavora nelle forze dell’ordine. Essere un dipendente pubblico rende molto più semplice l’accesso ai servizi di prestito del denaro e, inoltre, dà vantaggi anche dal punto di vista della pensione.

Come avrete modo di scoprire se cercherete di richiedere un prestito con cessione del quinto, il dipendente pubblico è molto agevolato e la fase di pre-approvazione, nonché la fase di approvazione finale del prestito saranno molto veloci. Questo vale sia nel caso in cui si offra una busta paga come garanzia, sia nel caso in cui si decida di optare per la pensione.

Quali garanzie occorre offrire?

Quando si parla di prestiti e finanziamenti si parla sempre di garanzie. Per i meno avvezzi: il termine garanzia si riferisce ad una prova di stabilità economica e di volontà di saldo del debito che il richiedente offre alla banca per “guadagnarsi” la fiducia della banca. Dato che le banche, o chi per esse, vedono il prestito come un investimento, vogliono essere sicure di investire nel modo più sicuro possibile.

Tornando a noi: le garanzie da offrire, solitamente, aumentano di importanza con l’aumentare della somma richiesta: maggiore è il denaro che la banca investe, più sicuro deve essere l’investimento. Nel caso dei mutui, ad esempio, nella grande maggioranza dei casi si deve ipotecare un bene di grande valore e che duri nel tempo.

Nel caso di  prestiti con cessione del quinto e della pensione per gli insegnanti, invece, le garanzie da offrire sono minime. Questo ovviamente è dovuto al fatto che la busta paga in sé è un’ottima garanzia, specialmente perché è pagata dallo stato che non dovrebbe fallire o chiudere. Inoltre è opportuno dire anche che, in molti casi, l’anzianità sul posto di lavoro è un’altra garanzia perchè, ovviamente, riduce al minimo le possibilità di licenziamento. 

Come scegliere i contratti migliori

Come per tutti i contratti con cessione del quinto, le offerte migliori hanno le seguenti caratteristiche:

  • Tassi bassi e fissi.
  • Spese per i servizi obbligatori non troppo alte.
  • Spese accessorie selezionabili e molto economiche.
  • Massima chiarezza e trasparenza nella scrittura del contratto e nella comunicazione banca-utente.

Ovviamente non possiamo parlarvi di somme di denaro ideali o perfette, così come non possiamo stimare un numero di rate ottimale: la somma di denaro prestata e il numero di rate sono  proporzionali al salario totale annuale.

Ed eccoci infine giunti alla conclusione della nostra guida interamente dedicata ai prestiti con cessione del quinto e della pensione per gli insegnanti, i docenti e i professori della scuola pubblica statale. Con la speranza di avervi dato informazioni sufficienti ed esposte in modo chiaro, vi ringraziamo per l’attenzione e il tempo che che ci avete dedicato oggi. Come ogni volta, ci teniamo a ricordarvi che all’interno del nostro blog potete trovare moltissime altre guide sul mondo dei prestiti con cessione del quinto: non esitate a sfogliare le moltissime guide, i confronti e gli approfondimenti che abbiamo pubblicato. Alla prossima guida!